2Foto© ilfattoquotidiano.itVia libera della commissione alla riforma della legge elettorale, venerdì in Aula
La commissione Affari Costituzionali della Camera licenzia il testo della riforma della legge elettorale che andrà in Aula venerdì. E verrà poi discusso a luglio con la possibilità per la maggioranza di usufruire dei tempi contingentati.
Difficile, tra l'altro, ipotizzare che a questo punto il testo formulato a febbraio, ritoccato nel passaggio in commissione, possa cambiare in maniera significativa. Tra i nodi rimasti aperti resta certamente quello delle preferenze che il centrodestra ha evitato di affrontare in questa fase ma che FdI e Nm hanno fatto sapere di voler riproporre in assemblea dove, però, il voto è segreto.
Altri argomenti che potrebbero inoltre essere ripresi in mano sono quelli del voto dei fuori sede, fortemente chiesto dalle opposizioni e le circoscrizioni Estero. Intanto, spunta una norma già ribattezzata da qualcuno 'anti-Vannacci' sulla raccolta delle firme. Per quanto riguarda il timing nei piani del centrodestra la riforma potrà avere l'ok di Montecitorio entro la metà di luglio e al Senato entro quella di settembre non facendo, se possibile, ricorso alla questione di fiducia. Le opposizioni, intanto restano all'attacco nel merito ma anche sul metodo.