© ansa.itTar, illegittima la precettazione sciopero trasporti novembre 2023
La precettazione dello sciopero generale del 17 novembre 2023, che aveva ridotto la durata dell’astensione dal lavoro a quattro ore per tutti i servizi pubblici e privati, disposta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, è illegittima. Lo ha stabilito la sentenza odierna del Tar del Lazio per il quale mancavano "i requisiti di necessità e di urgenza" previsti dall’art. 8 della legge 146/1990, legge che stabilisce che la precettazione ministeriale "è uno strumento straordinario".
Il ricorso presentato da Cgil, Filt Cgil, Uil e Uiltrasporti è dunque ritenuto fondato dal Tar che condanna il Mit al pagamento "in favore delle ricorrenti" di 3mila euro, "oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato, ove versato".
Il citato articolo 8 prevede infatti che, ricorda il Tar, "il potere di precettazione possa essere esercitato dal Mit di propria iniziativa 'su segnalazione della Commissione di garanzia ovvero, nei casi di necessità e urgenza'" e che la disciplina in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali è "minuziosamente disciplinata, oltre che dalla legge 146/1990, dagli accordi, dai codici di autoregolamentazione e, soprattutto, dalle deliberazioni della Commissione, alla quale il legislatore ha attribuito la normale valutazione e verifica delle modalità dello sciopero nonché il potere di adottare le misure necessarie".