4Foto© repubblica.itLa Commissione Ue minaccia lo stop ai fondi alla Biennale per la presenza della Russia
Venezia, 10 marzo 2026 – Sta facendo scalpore la presenza della Russia alla Biennale di Venezia, una scelta che ha scatenato la reazioni dell’Europa. Dal Belgio alla Svezia, passando per la Francia, la Spagna e la Germania, i ministri della Cultura e degli Affari Esteri di 22 Paesi in Europa – compresa la Norvegia e l'Ucraina, che non fanno parte della Ue – hanno sottoscritto una lettera per invitare la dirigenza della Biennale a a “riconsiderare la partecipazione della Federazione Russa all'Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia”.
“Riteniamo che sia inaccettabile nelle attuali circostanze – scrivono i ministri dei 22 Paesi – la cultura non è separata dalle realtà che le società affrontano. Le istituzioni culturali hanno quindi non solo un significato artistico, ma anche una responsabilità morale”.
La lettera – arrivata oggi durante la presentazione del Padiglione Italia, indirizzata al presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, ai membri del Consiglio di amministrazione e, per conoscenza, al ministro della Cultura Alessandro Giuli – è firmata dal ministro degli Esteri tedesco, dai ministri della Cultura di Austria, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Paesi Bassi, Francia, Norvegia, Grecia, Polonia, Portogallo Irlanda, Romania, Lettonia, Spagna, Lituania, Svezia, Lussemburgo e Ucraina. Per il Belgio hanno firmato tre ministri.