
Chiude l'opa su Anima, Banco Bpm sfiora il 90% della sgr
Game over. Si è chiusa con l’adesione di oltre 221 milioni di azioni, pari al 67,97% del capitale, l’Opa di Banco Bpm su Anima Holding.
L’istituto guidato da Giuseppe Castagna, che già disponeva del 21,97% del capitale della Sgr, sale così all’89,95%, ben al di sopra della soglia minima del 66,67% a cui l‘offerta era subordinata, mettendo a segno un colpo decisivo nella partita del risiko bancario.
Un colpo del quale dovrà necessariamente tenere conto Unicredit, che proprio su Banco Bpm ha lanciato un’Ops e che deciderà solo a fine giugno se accettare o meno le azioni di Piazza Meda. Ieri, intanto, Unicredit ha incrementato la propria quota in Generali dal 4,09% al 5,27% del capitale, per una partecipazione aggregata complessiva in strumenti finanziari pari al 5,543%.