4Foto1Video© ilmattino.itAnna Wintour e Anne Hathaway portano Il Diavolo veste Prada agli Oscar
Il momento più glamour della Notte degli Oscar 2026 non è arrivato da una statuetta, ma da un incontro che ha fatto gioire gli amanti della moda. Sul palco del Dolby Theatre, Anne Hathaway non era sola per annunciare i premi tecnici: al suo fianco è apparsa lei, l'originale, l'unica e inimitabile Anna Wintour. Il volto storico di Vogue America, colei che ha ispirato il leggendario personaggio di Miranda Priestly, ha debuttato ufficialmente come presentatrice agli Academy Award, regalando un cortocircuito tra realtà e finzione che ha mandato in visibilio il pubblico.
La strana coppia, elegantissima e glaciale quanto basta, ha consegnato i premi per il Miglior trucco e i Migliori costumi. Entrambe le statuette sono volate nelle mani del team di Frankenstein, il capolavoro gotico di Guillermo del Toro che ha dominato le categorie estetiche. Vedere Wintour premiare l'estetica mostruosa e raffinata del regista messicano, sotto lo sguardo complice della sua ex "assistente" cinematografica Hathaway, è stato il colpo di teatro perfetto per una cerimonia che ha puntato tutto sullo spettacolo visivo.
L'apparizione non è stata casuale. L'intesa tra Hathaway e Wintour sul palco ha riacceso i riflettori sull'evento cinematografico più atteso della primavera: l'uscita del sequel de Il Diavolo veste Prada. Dopo vent'anni di attesa, le avventure nel mondo spietato dell'alta moda torneranno nelle sale il prossimo 29 aprile. Se il buongiorno si vede dal mattino - o meglio, dal red carpet - il ritorno di Andy Sachs e (forse) della terribile Miranda promette di essere l'evento dell'anno. "Tutto qui", direbbe qualcuna, ma per i fan è solo l'inizio.