4Foto© ilmattino.itCorte dei conti, oggetti lusso e viaggi pagati con fondi per migranti
Risparmiavano sui servizi assistenziali da fornire nei centri per l'accoglienza dei migranti del consorzio "Maleventum", destinando poi il denaro sottratto a scopi personali, come viaggi, soggiorni e accessori di lusso.
Ammonta a 1,3 milioni di euro il danno erariale che la Guardia di Finanza di Benevento e la Procura Regionale per la Campania della Corte dei conti (vice procuratore Davide Vitale, procuratore Giacinto Dammicco) contestano a otto persone, tra cui figurano ex dipendenti della Prefettura di Benevento: a tutti i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno notificato altrettanti inviti a dedurre.
L'inchiesta della procura contabile nasce dalla trasmissione, nel dicembre 2018, del procedimento penale sfociato lo scorso 21 aprile in una sentenza di condanna emessa dal tribunale di Benevento.