5Foto© repubblica.itSi finge agente dell’Fbi e cerca di far evadere Luigi Mangione dal carcere di New York
Ha finto di essere un agente dell'Fbi per cercare di liberare Luigi Mangione, sostenendo di avere un'ordinanza del tribunale. Poi, però, è stato fermato dalle forze dell'ordine del carcere federale di New York. L'uomo, un 35enne originario del Minnesota, non solo non è riuscito a far scarcerare il 27enne italoamericano accusato di aver ucciso il ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, nel 2024, ma si è fatto arrestare a sua volta.
L'uomo, Mark Anderson, di Mankato, Minnesota, è stato incriminato presso il tribunale distrettuale federale di Brooklyn per essersi spacciato per un agente dell'Fbi e dovrebbe comparire in tribunale oggi. Secondo le persone a conoscenza dei fatti, Anderson stava cercando di liberare Mangione.
Stando alla denuncia, Anderson è arrivato al carcere intorno alle 18:50 di mercoledì e ha detto agli agenti penitenziari di essere un agente dell'Fbi con documenti «firmati da un giudice» che autorizzavano il rilascio di un detenuto. Gli sono stati chiesti i documenti di identità e ha mostrato una patente di guida del Minnesota.