3Foto© ilfattoquotidiano.itL'Europarlamento chiede legge Ue sullo stupro basata su assenza di consenso
Il Parlamento europeo chiede di inserire nella normativa Ue la definizione di stupro basata sull’assenza di consenso, come previsto dalla convenzione di Istanbul. La risoluzione è stata approvata con 447 voti a favore, 160 contrari e 43 astensioni: il via libera è stato accolto da un applauso dell’Aula. Un’approvazione che va nella direzione opposta rispetto a quanto succede in Italia, dove il ddl che avrebbe dovuto inserire il concetto di “consenso” è stato stravolto dalla relatrice leghista Giulia Bongiorno che ha preferito puntare invece sull’espressione del dissenso.
Non a caso il fronte italiano si è diviso anche a Strasburgo: hanno dato il loro favore Pd, M5s e Avs, mentre la destra è andata in ordine sparso con il voto contrario di Fdi, l’astensione della Lega e la spaccatura di Forza Italia (a favore De Meo, Falcone, Martusciello, Moratti, Tosi; contrario Salini; astenuto Casa).
E ora le opposizioni chiedono un cambio di passo anche nel nostro Paese: “I partiti di destra”, ha dichiarato la 5 stelle Carolina Morace, “hanno perso l’occasione di dimostrare di essere forze politiche al passo con i tempi e in linea con il sentire della stragrande maggioranza dei cittadini. L’Italia si adegui, ma soprattutto la Commissione europea intervenga”.