2Foto© ilmattino.itEl Koudri: “Sono italiano, i miei genitori hanno fatto sacrifici”
“Io in Italia sono nato, è il mio Paese, io sono italiano”. Sono tra le prime frasi che Salim El Koudri avrebbe pronunciato con maggiore lucidità durante il nuovo colloquio avuto in carcere con il suo difensore, l’avvocato Fausto Gianelli, dopo la tragedia del 16 maggio a Modena, quando il 31enne alla guida di una Citroen C3 ha travolto diverse persone nel centro cittadino.
Secondo quanto riferito dal legale, El Koudri – nato a Seriate, in provincia di Bergamo, e residente a Ravarino, nel Modenese – è stato visitato da un medico all’interno del carcere e ha iniziato una terapia farmacologica a base di ansiolitici e sedativi.
Le sue condizioni psicologiche, racconta l’avvocato, appaiono ancora fragili, ma rispetto ai primi giorni successivi all’arresto l’uomo avrebbe iniziato a parlare di più e a mostrare una maggiore consapevolezza di quanto accaduto.