3Foto© www.tgcom24.mediaset.it'Vandalizzata la Reflecting Pool', Trump grida al sabotaggio
La vasca al Lincoln Memorial è verde a causa delle alghe e perde pezzi. E Donald Trump non si dà pace. Dopo 14 milioni di dollari di lavori per riportarla agli splendori originari, la Reflecting Pool agita il presidente che grida al sabotaggio e assicura che i "vandali" colpevoli la pagheranno.
"Non è stata mai così bella come lo era una settimana fa", appena ultimata la ristrutturazione tanto voluta dal commander-in-chief. Non lo era "neanche quando ha aperto nel 1922. Quanto fatto da questi vandali è un affronto ai presidenti George Washington e Abraham Lincoln", ha tuonato sul social Truth criticando anche coloro che hanno danneggiato il prato limitrofo con la scritta "86 47", la stessa per cui è stato incriminato l'ex direttore dell'Fbi James Comey con l'accusa di voler uccidere il presidente.
La vasca è diventata l'ultima ossessione in ordine temporale del presidente dopo la sala da ballo alla Casa Bianca e il trionfale 'Arc de Trump' che vuole costruire per lasciare il suo segno indelebile a Washington. Tutti progetti travolti da critiche di fronte alle quali, comunque, il tycoon non si scompone. Non sembrano spaventarlo neanche le minacce di sanzioni e cause avanzate dai democratici in Congresso che vogliono fermare i progetti presidenziali perché in violazione della legge e troppo costosi.