3Foto© adnkronos.com++ Trump, la proposta dell'Iran è un grande passo ma insufficiente ++
Minacce di distruzione, offerte e controproposte. L’Iran continua a essere il grande nodo da sciogliere di Donald Trump. A più di un mese dall’inizio della guerra, i mediatori cercano con insistenza un modo per far sedere i funzionari di Teheran e Washington al tavolo. Da Islamabad è arrivata una proposta: 45 giorni di tregua e poi un accordo di pace. Ma Teheran ha rispedito l’offerta al mittente.
E mentre oggi è attesa la scadenza del suo ultimatum, alle 20 di ieri (ora di New York), il presidente Usa ha voluto celebrare il recupero dei due piloti dell’F-15E abbattuto. Per Trump, a corto di argomenti per convincere un’opinione pubblica sempre più fredda sulla guerra, la missione per salvare i due ufficiali è una vittoria.
Secondo il tycoon, è stata «una delle operazioni senza paragoni nella storia». Una missione che ha coinvolto oltre 170 aerei impiegati in una caccia senza sosta. «Nessuno ha mai visto una cosa simile», ha raccontato “The Donald”, che ha anche minacciato il giornalista dello scoop sui piloti invitandolo a fare il nome della fonte per non rischiare il carcere.