3Foto© repubblica.itAeroporto di Brindisi senza carburante per gli aerei. Limitazioni anche a Reggio Calabria e Pescara
ROMA – Lo scalo di Brindisi è senza jet fuel. E a Reggio Calabria e Pescara sono state introdotte limitazioni per la carenza di cherosene. Lo si legge nei bollettini pubblicati nel lunedì di Pasquetta e che fanno seguito ai quattro arrivati 48 ore fa. In quel caso si trattava degli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia, per le difficoltà del fornitore Air Bp Italia.
di Massimo Ferraro 05 Aprile 2026
L’aeroporto pugliese di Brindisi invita i vettori a “imbarcare una quantità di carburante sufficiente già dall’aeroporto precedente per coprire le tratte successive”, ossia a non fare rifornimento in questo scalo, almeno fino alle ore 12 di martedì 7 aprile. La causa sono le quantità limitate di carburante, pertanto vengono garantiti solo i voli di Stato, missioni SAR (ricerca e soccorso) e voli ospedalieri.
Per l’aeroporto di Pescara, il bollettino avvisa che è disponibile “solo una autobotte, con una capacità di 20mila litri”, dal 4 aprile a mercoledì 8 intorno alle 10. Infine l’aeroporto di Reggio Calabria. Il Notam è stato emesso lunedì 6 aprile e segnala una disponibilità ridotta di carburante Jet A1 “fino al 7 aprile alle 11”. Ogni aeromobile potrà essere rifornito “al massimo di 3.000 litri”, una forma di contingentamento delle riserve dello scalo.