4Foto© repubblica.itSergio Castellitto attacca i David di Donatello: "Bisognerebbe demolire la congregazione"
I David di Donatello, i più prestigiosi premi cinematografici italiani, si consegneranno il 6 maggio negli studi di Cinecittà, con premiazione in diretta su Raiuno. Ma la vigilia, a parte l’annuncio del premio alla carriera a Gianni Amelio, è tutt’altro che tranquilla.
Il movimento #siamoaititolidicoda, che raccoglie tecnici e maestranze del cinema, con una petizione su change.org chiede ai candidati di non presentarsi alla premiazione, e di lasciare la sedia vuota. "Che il mondo veda il silenzio e il vuoto creati da questa politica", dice l’appello.
Fra i motivi del boicottaggio ci sono la trasformazione del cinema da "bene culturale" a "prodotto di mercato", l’asservimento alle grandi Major internazionali, i previsti tagli drastici al settore.