8Foto© ilfattoquotidiano.itQuattro giovanissimi preparavano molotov, perquisizioni e sequestri
Preparavano molotov e per questo quattro giovanissimi sono indagati nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Pesaro per la fabbricazione di bottiglie incendiarie e il loro successivo utilizzo per testarne la capacità offensiva. I ragazzini, residenti nelle province di Pesaro e Urbino, Rimini e Bologna, sono stati perquisiti dai Carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe realizzato, intorno a febbraio 2026, diverse bottiglie incendiarie del tipo molotov. La loro potenzialità offensiva sarebbe stata successivamente verificata in un capannone industriale abbandonato a Pesaro, dove si sarebbero verificati diversi episodi di combustione e deflagrazione.
L’indagine, come comunica l’Arma. è nata dal “monitoraggio del territorio”, e dei siti ritenuti di interesse investigativo e ai profili social collegati. Gli approfondimenti avrebbero consentito di individuare i quattro giovani e di ricostruire, almeno secondo l’ipotesi investigativa, le fasi di realizzazione e sperimentazione degli ordigni incendiari.