4Foto© ilmattino.itMondiali, gli incendi in Andalusia fanno saltare i maxi schermi in piazza
È la Spagna a pagare il prezzo più alto della nuova emergenza incendi che sta investendo il Mediterraneo. In Andalusia, il rogo che da giovedì devasta l’area di Los Gallardos, nella provincia di Almería, ha provocato almeno dodici morti, 23 dispersi e quattro feriti gravi: il bilancio più pesante registrato nel Paese negli ultimi decenni per un incendio boschivo.
Il governo regionale ha proclamato tre giorni di lutto. Secondo le prime ricostruzioni, le vittime – presumibilmente cittadini stranieri – avrebbero cercato di lasciare la zona seguendo un percorso diverso da quello indicato dalle autorità, rimanendo intrappolate dall’avanzata delle fiamme.
"Il mancato rispetto delle raccomandazioni ha probabilmente provocato questo numero di vittime", ha spiegato Moreno. Le indagini puntano ora su un possibile guasto alla rete elettrica: la caduta di un palo della luce avrebbe innescato il rogo, alimentato poi da raffiche di vento fino a 50 chilometri orari. In appena due ore le fiamme hanno percorso circa 15 chilometri, divorando oltre 3.200 ettari di macchia mediterranea, ormai resi estremamente infiammabili dalle settimane di caldo eccezionale.