3Foto© www.tgcom24.mediaset.itMessaggi compromettenti di Andrea, Buckingham Palace sapeva da 6 anni
L'ombra di un insabbiamento consapevole si addensa sempre più pesantemente sulla monarchia britannica in relazione ai sospetti misfatti dell'ex principe Andrea, già figlio prediletto della scomparsa regina Elisabetta II e fratello minore di re Carlo III.
Bersaglio d'indagini ormai esplosive sulle frequentazioni con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein e su tutta una serie di non meno imbarazzanti dossier collaterali. Indagato ufficialmente da alcuni mesi per il sospetto reato di 'cattiva condotta nell'esercizio di un ufficio pubblico' (e sottoposto a febbraio persino a un fermo di polizia senza precedenti di alcune ore), l'ex duca di York - ridotto all'appellativo di Andrew Mountbatten-Windsor dopo esser stato privato tardivamente d'ogni titolo reale residuo - è in queste ore al centro di nuove rivelazioni shock.
A diffonderle è la Bbc. Riguardano un archivio di ben 30.000 email, contenente in parte informazioni su anni di chiacchierate attività e transazioni finanziarie dell'ex principe, che - come si è scoperto adesso - fu consegnato a Buckingham Palace già nel 2020: ossia sei anni fa, ben prima dell'avvio delle investigazioni attuali seguite alla ri-esplosione dello scandalo, quando Elisabetta era ancora viva e regnante.