6Foto© adnkronos.comLa Uefa minaccia la Fifa di azioni legali e pensa ad al-Khelaifi come successore di Infantino
Roma, 3 agosto 2026 – Si stringe il cerchio attorno a Gianni Infantino. Il presidente della Fifa è sempre più isolato nonostante il passo indietro sul progetto di "vendere i Mondiali ai privati". La Uefa ha minacciato azioni legali – anche nei confronti degli altri soggetti coinvolti (Joshua Kushner, Greg Maffei, JP Morgan) – e gli ha intimato di non distruggere alcun materiale ad esso correlato, secondo quanto scrive il Telegraph.
Intanto il Galles ha ritirato ufficialmente il proprio sostegno alla ricandidatura di Infantino alla presidenza nelle elezioni del prossimo anno, citando "carenze nella buona governance, nei processi e nella leadership". Stessa decisione è stata assunta dalla Federazione svedese e anche quella inglese si accinge a fare lo stesso.
Finora Infantino era l'unico a correre per il ruolo (per lui sarebbe il quarto mandato), ma adesso la sua leadership non sembra più così scontata. Da quanto si apprende, infatti, la Uefa sta valutanto un altro nome da presentare. La scelta sembra puntare sul qatariota Nasser al-Khelaifi, già presidente del Psg, nonché capo dell'European Football Clubs (EFCA), l'organizzazione che riunisce le squadre del continente, e del colosso mediatico beIN Media. Il diretto interessato però ha smentito una sua discesa in campo.