2Foto© ilfattoquotidiano.itMattarella, senza regole condivise il mondo torna alle barbarie
“Non si cancellino le regole condivise”, altrimenti il mondo torna alla “barbarie“. È l’allerta lanciata da Sergio Mattarella durante il discorso tenuto davanti ai vincitori del concorso per Segretari di Legazione – Corso “Boris Biancheri Chiappori”. Dopo l’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il presidente della Repubblica ha rivolto un saluto ai presenti. “Si tratta di evitare che questo percorso di regole condivise prenda una repentina strada verso la barbarie“, ha detto ai giovani diplomatici, ricordando di avere sempre come orientamento “la Costituzione“.
In un momento di alta tensione geopolitica, il capo dello Stato ha lanciato un messaggio in relazione al ruolo del nostro Paese. “L’Unione europea deve assumere un ruolo centrale per quanto riguarda la vostra attività diplomatica” perchè “l’azione dell’Italia è inscindibile da quella dell’Unione.
Tutelarne coesione e prestigio è in realtà un’altra forma del nostro protagonismo, del nostro interesse nazionale”, è il pensiero di Mattarella.