Prevalentemente nuvolosoRoma18°
Mattarella, la guerra è tornata a spargere sangue anche vicino a noi4Foto© ilmattino.it

Mattarella, la guerra è tornata a spargere sangue anche vicino a noi

, 5 notizie, 0 visualizzazioni

AGI - "La guerra è tornata a spargere sangue anche non lontano dall'Italia", "a tutti i livelli si confrontano due modi contrapposti di pensiero: pensare a sé o condividere le difficoltà" per trovare soluzioni comuni e uscire insieme dai problemi; bisogna "non rassegnarsi" alla prima logica. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia per la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica a cittadini che si sono distinti per atti di eroismo e impegno civile.

"Avete contribuito a rendere più positiva e nobile la vita della nostra società", ha detto il Capo dello Stato rivolgendosi ai presenti, "le vostre sono storie di umanità solidale. Di condivisione, di coraggio civile, di forza d'animo nell'affrontare eventi imprevisti ed esserne più forti". Un modo di affrontare le avversità che "trasmettono fiducia e speranza": esattamente ciò di cui si ha bisogno in tempi come gli attuali.

Così facendo, ha proseguito, avete "reso più forti le istituzioni" perché sono stati "gesti di persone che si assumono le proprie responsabilità" di fronte a situazioni che rendono necessaria una scelta. Nella vita civile come anche nelle relazioni internazionali, ha osservato Mattarella, è necessario "abbattere i muri della paura, dell'indifferenza, dell'isolamento", "a tutti i livelli".