2Foto© repubblica.itMarina Berlusconi contro Il Fatto: 'Discesa in campo? Fantasie, disprezzano le donne'
Roma – Non è una semplice smentita, è una durissima requisitoria contro un certo modo di fare informazione e, più profondamente, una difesa della propria dignità personale e della propria libertà di azione.
La scossa nel panorama politico-mediatico italiano è arrivata con una lettera indirizzata a Dagospia, in cui Marina Berlusconi ha deciso di rompere il silenzio per rispondere a un articolo di Pino Corrias apparso su Il Fatto Quotidiano. La presidente di Fininvest ha usato termini tranchant, trasformando quello che poteva sembrare un battibecco tra stampa e impresa in un caso politico nazionale.
Il passaggio centrale della missiva è un fendente diretto contro quella che Marina Berlusconi definisce un’ossessione nei confronti della sua famiglia, ma è l’accusa di misoginia e pregiudizio a pesare di più. La presidente ha scritto testualmente: “Dietro le tante fantasie che Pino Corrias scrive su di me – i miei testi attribuiti a Ciao Darwin, un presunto ‘dialogue coach’ per la mia voce, la solita fantomatica idea di una mia discesa in campo, si nascondono i peggiori tratti di un disprezzo per il genere femminile che, se vogliamo restare in campo evoluzionistico, definirei cavernicolo”.