4Foto© ilmessaggero.itLegge elettorale, in arrivo l'emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze
Ventidue ore di dibattito e fuochi d'artificio assicurati. «È come in una partita a scacchi - dicono dal centrosinistra - Aspettiamo di vedere la loro mossa e risponderemo di conseguenza, con tutti gli strumenti a nostra disposizione». Comincia oggi l'esame della legge elettorale a Montecitorio. E tra ipotesi di voto segreto, franchi tiratori appostati a ogni angolo e il centrosinistra pronto all'ostruzionismo, il percorso parlamentare dello "Stabilicum" non si annuncia in discesa.
Le ultime riunioni degli sherpa e dei singoli gruppi parlamentari sono previste per questa mattina, prima dell'esordio in Aula. Il principale nodo da sciogliere in maggioranza resta quello delle preferenze. E anche se nessuno a destra si spinge a confermare che l'intesa sia stata raggiunta, il tentativo di mediazione c'è.
E dentro Fratelli d'Italia si respira ottimismo sulla possibilità di portare a dama l'obiettivo caro a Giorgia Meloni, che sulla scelta degli eletti da parte dei cittadini ha messo in chiaro di «giocarsi la faccia».