3Foto© lapresse.itIsraele bandisce Msf da Gaza, 'non collabora'
Medici senza frontiere non potrà più operare nella Striscia di Gaza. La "mancata presentazione degli elenchi del personale locale, un requisito applicabile a tutte le organizzazioni umanitarie che operano nella regione", ha spinto Israele a porre fine alle attività di Msf che quindi dovrà lasciare il territorio entro il 28 febbraio.
L'annuncio del ministero per gli Affari della Diaspora e la Lotta all'Antisemitismo non lascia spazio di manovra all'ong, già accusata precedentemente di avere due dipendenti che intrattenevano presenti legami con i movimenti islamisti palestinesi Hamas e Jihad Islamica, circostanza che Msf nega in modo fermo. A stretto giro è arrivata la replica di Medici Senza Frontiere.
"Questo è un pretesto per ostacolare l'assistenza umanitaria. Le autorità israeliane stanno costringendo le organizzazioni umanitarie a una scelta impossibile tra esporre il personale a rischi o interrompere le cure mediche essenziali per persone in disperato bisogno".