© ilfattoquotidiano.itIl petrolio è in calo, Wti a 90,93 dollari
La prospettiva di un accordo per il cessate il fuoco tra Usa e Iran che potrebbe comprendere la riapertura dello stretto di Hormuz fa scendere i prezzi dei petrolio e del gas. Poco dopo l’apertura un barile di Brent viene scambiato a 95,4 dollari, un calo di quasi il 5%. Ancora più marcata la diminuzione per il prezzo di un barile di Wti, quotato 91,4 dollari, in calo del 5,3%. Ha aperto in forte calo anche il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di giugno cedono il 6,23% a 45,65 euro al Mwh.
Dopo quasi tre mesi di fermo forzato, alcune petroliere che trasportano gas naturale liquefatto e una superpetroliera che trasporta petrolio greggio iracheno hanno lasciato lo Stretto e sono dirette verso il Pakistan e la Cina, riporta Reuters in base ai dati delle società di tracciamento navale Lseg e Kpler.
La nave metaniera Fuwairit, battente bandiera delle Bahamas, ha attraversato oggi lo Stretto dopo essere stata caricata nel porto qatariota di Ras Laffan alla fine di marzo. Dovrebbe essere scaricata in Pakistan domani. Anche un’altra nave gassiera, la Al Rayyan, ha lasciato con successo lo stretto ed è in rotta verso la Cina, dove è previsto il suo arrivo a fine giugno.