SoleggiatoRoma26°
Il Papa, 'io figlio di una grande nazione plasmata dagli immigrati'5Foto© ansa.it

Il Papa, 'io figlio di una grande nazione plasmata dagli immigrati'

, 5 notizie, 0 visualizzazioni

Leone XIV è orgoglioso delle sue origini americane, si sente "figlio di una grande nazione" e, collegato dal Vaticano con una cerimonia che si svolge negli Stati Uniti, indossa volentieri al collo quella Medaglia della Libertà arrivata direttamente da Filadelfia.

E' la vigilia del 4 luglio e il Papa americano fa un discorso appassionato ma sincero al suo paese e soprattutto a chi lo guida. Da 250 anni l'America è sempre stata "sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le porte a ondate successive di immigrati, consentendo a loro e ai loro figli di contribuire a plasmare il futuro della nazione".

Un discorso di alta politica ma non si può non leggere il messaggio indiretto a Donald Trump anche quando dice, sempre con il cuore rivolto ai migranti, che "la grandezza morale di una nazione si manifesta soprattutto nella sua capacità di sostenere, proteggere e custodire la vita di tutti, specialmente dei più vulnerabili e di coloro il cui valore viene messo in discussione.