3Foto© ilmattino.itIl caso delle sorelline ritrovate, scarcerati la madre e il nonno
Le lacrime durante il lungo interrogatorio, le ammissioni. Poi la decisione del gip che nessuno si aspettava: escono dal carcere e tornano a Minturno Valentina D'Acunto, 39 anni, il padre Marco, 62, e il compagno Vincenzo Esposito, 46. L'accusa di aver sequestrato le due sorelline di 16 e 12 anni, figlie della donna, per i tre resta ma è stata decisa una misura meno afflittiva anche se permangono gravi indizi di colpevolezza e l'inchiesta è ancora aperta.
«Erano disperate, stavano male, volevano tornare a casa. Sono una madre che ama le proprie figlie» ha dichiarato Valentina D'Acunto. Al termine dell'interrogatorio, i tre sono stati riaccompagnati in carcere: la donna a Teramo, gli altri due a Sulmona, da dove oggi saranno trasferiti nei rispettivi domicili in provincia di Latina.
Nel corso dell'interrogatorio, durato cinque ore nell'aula 2 al secondo piano del tribunale di Sulmona, i tre indagati hanno risposto a tutte le domande del gip Giulia Sani, che ha convalidato i tre fermi, disposti dal procuratore capo Luciano D'Angelo.