4Foto1Video© lapresse.itUn relitto di epoca romana individuato al largo di Mazara del Vallo
Un relitto di epoca romana, presumibilmente databile tra il II e il I secolo a.C., è stato individuato a circa tre miglia dalla costa di Mazara del Vallo, a una profondità di 46 metri. Sul fondale sono presenti centinaia di anfore, prevalentemente del tipo Dressel 1A, due ceppi d’ancora in piombo e un’altra struttura dello stesso materiale.
“È una delle più importanti scoperte archeologiche subacquee degli ultimi anni – dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Il mare continua a restituirci frammenti preziosi della nostra storia, la ricerca proseguirà per svelarne la storia e consegnarla alla collettività“.
La scoperta è avvenuta nel corso di un sopralluogo. Il sito sarà oggetto di ulteriori attività di documentazione e approfondimento da parte della Soprintendenza del Mare, dirette a ricostruire il contesto archeologico e ad adottare le necessarie misure di Tutela.