5Foto© tg24.sky.itIl calendario lunare di settembre 2026
Arriverà quindi la Luna nuova l’11 settembre 2026: si tratta del momento in cui il nostro satellite si trova tra la Terra e il Sole e la faccia rivolta verso di noi risulta completamente in ombra. Per questo la Luna non è praticamente visibile nel cielo notturno. Non significa, però, che sia scomparsa: è semplicemente la geometria tra Sole, Terra e Luna a impedirci di vedere la sua parte illuminata. Ma possiamo cogliere l’occasione per osservare altri movimenti della volta, come le scie meteoriche e gli altri corpi celesti, sfruttando l’aumentata oscurità del cielo.
Da quel momento in poi inizierà la nuova fase crescente: nei giorni successivi all’11 settembre, poco dopo il tramonto, sarà possibile cercare verso ovest il sottile falcetto della Luna crescente. Inizialmente sarà piccolo e quasi impercettibile, e poi andrà occupando il suo spazio nei giorni a seguire, raggiugendo gradualmente il primo quarto, previsto il 18 settembre.
Nonostante il nome possa trarre in inganno, in questa fase dalla Terra vediamo illuminata circa la metà del disco lunare: si chiama “quarto” perché la Luna ha percorso circa un quarto del suo intero ciclo di fasi. Sarà poi il momento della fase gibbosa crescente, visibile per gran parte della notte, con il culmine che arriverà con la Luna piena del 26 settembre.