3Foto© adnkronos.comGiornata emofilia, Cassone (FedEmo) ‘mancano medici nei centri, serve specialista dedicato’
"Il Cnel è la casa dei corpi intermedi: per noi il primo aspetto importante è formare i professionisti che curano i pazienti emofilici. Il fatto critico è che non ci sono più colleghi che vogliano dedicarsi a questo tipo di attività ed è necessario capirne le ragioni, come le difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
Non si può pretendere che le persone facciano volontariato per anni, perché è un mestiere che prevede un grosso impegno da molti punti di vista: il medico che si occupa del paziente emofilico, infatti, è una persona che non stacca mai dal punto di vista lavorativo ed è un aspetto che va riconosciuto, anche economicamente".
Lo ha detto Francesco Riva, consigliere del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro - Cnel, intervenendo oggi a Roma al convegno per la XXII Giornata mondiale dell'emofilia, promosso da FedEmo. "E' necessario che il medico specialista sia davvero preparato, perché è colui che prescrive la terapia.