7Foto© agi.itGiachetti si incatena in Aula, 'qui finché non si sblocca Vigilanza Rai'
AGI - Roberto Giachetti si ammanetta in Aula alla Camera. “Contro il sequestro della Commissione Vigilanza Rai da parte della maggioranza, mi auto sequestro nella casa della democrazia e passo da questo momento allo sciopero della fame a quello della sete”, ha detto deputato di Italia Viva, in un intervento nell'assemblea di Montecitorio alla fine del quale si è ammanettato al proprio banco parlamentare.
“Al dodicesimo giorno di sciopero della fame per chiedere il ritorno alla legalità, sbloccando la paralisi e il sequestro della Commissione Vigilanza Rai, nella maggioranza nessuno ha ritenuto di dover dare qualsiasi segnale, se non preoccuparsi per la mia salute. Invece di preoccuparsi per la mia salute, sarebbe utile che tutti ci occupassimo della salute della democrazia. Ho allora deciso di non abbandonare questo luogo finché non ci sarà un pubblico impegno da parte della maggioranza di garantire il numero legale nella prossima convocazione della Commissione Vigilanza Rai”, ha concluso.
“Siamo con Roberto Giachetti a fianco della sua battaglia civile e di libertà. La paralisi della Commissione di Vigilanza ha precise responsabilità nella maggioranza di governo che, in spregio alle regole, ha perpetrato uno sconcio istituzionale non più tollerabile”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda, dopo che il deputato di Italia Viva ha deciso di ammanettarsi nell’Aula della Camera per protestare contro lo stallo dei lavori della commissione. Giachetti passa oggi dallo sciopero della fame a quello della sete.