4Foto© tg24.sky.itFine vita: il governo impugna la legge dell’Emilia-Romagna
La norma in questione è quella del 28 luglio 2026, n. 10, titolata "Modalità organizzative per l'attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024 in materia di suicidio medicalmente assistito".
Il Consiglio dei ministri, spiegano le fonti di Palazzo Chigi, "ha rilevato che la normativa regionale si pone in contrasto con gli articoli 2, 32 e 117, secondo comma, lettera l), in materia di ordinamento civile e penale, e 117, terzo comma, della Costituzione, in materia di tutela della salute".
"Nonostante le proposte di impegno alla modifica assunte dalla Regione, l'impianto della legge non garantisce in modo adeguato e concreto la previa effettiva messa a disposizione di un percorso personalizzato di cure palliative e altri sistemi di supporto per evitare il ricorso al suicidio".