5Foto© www.tgcom24.mediaset.itCeuta, Sanchez al parlamento spagnolo: “Non ci sono prove che dietro la crisi ci sia il Marocco”
Durante la seduta, Sanchez ha affermato la "stretta collaborazione delle autorità marocchine" nel ripristinare la normalità alla frontiera poche ore dopo l'ingresso di massa dei migranti a Ceuta e nel rimpatrio del 90% di questi ultimi.
Nonostante ciò "abbiamo sentito due ministri del Marocco fare dichiarazioni inaccettabili su Ceuta e Melilla, due dichiarazioni che ovviamente abbiamo respinto e per cui abbiamo convocato l'ambasciatrice marocchina lo scorso 21 agosto" ha poi aggiunto il primo ministro.
Riguardo al dossier che è circolato nelle ultime ore in Spagna secondo cui l'autorità marocchina avrebbe pianificato "l'invasione" a fine luglio, Sanchez è stato chiaro: "Non ci sono evidenze solide, ma se ci fossero prove agiremmo di conseguenza".