2Foto© ilmessaggero.itBimbo di 3 anni muore in casa intossicato dal monossido di carbonio nel Bresciano
Un presunto guasto a una stufa sarebbe all’origine della drammatica intossicazione da monossido di carbonio che, nel tardo pomeriggio, ha provocato la morte di un bambino di tre anni a Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia. L’episodio, come riportato dal quotidiano Repubblica, si è verificato all’interno di un’abitazione privata, dove una famiglia è stata improvvisamente esposta alle esalazioni prodotte dall’impianto di riscaldamento.
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dai sanitari e dai carabinieri, tre persone sono rimaste coinvolte: una donna di 30 anni e i suoi due figli, di cinque e tre anni, tutti di nazionalità pakistana. La madre e il figlio maggiore sono stati soccorsi e trasferiti in codice giallo alla Poliambulanza di Brescia, dove sono tuttora sotto osservazione.
Per il bambino più piccolo, invece, non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma il decesso è stato constatato direttamente sul posto. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, facendo intervenire rapidamente i mezzi di emergenza e le forze dell’ordine. Il pubblico ministero di turno è stato informato dell’accaduto e ha disposto gli accertamenti necessari. Le indagini sono ora in corso per chiarire con precisione le cause dell’intossicazione e verificare lo stato e il funzionamento dell’impianto di riscaldamento.