2Foto© lapresse.itAntisemitismo, il Pd tradisce la Segre
Francesco Boccia, capogruppo del Pd a Palazzo Madama, riunisce di buon mattino l'assemblea dei senatori per trovare un'intesa sul ddl Antisemitismo.
In commissione Affari costituzionali e poi in Aula si vota il provvedimento che introduce misure di contrasto delle nuove forme di odio contro gli ebrei. Un testo che spacca il Pd in due pezzi e fa deflagrare il Campo largo, che si presenta in Senato con quattro posizioni. La sinistra si allontana dalle posizioni riformiste per abbracciare definitivamente i compagni pro Pal.
Nemmeno l'appello della senatrice Liliana Segre convince il partito guidato da Elly Schlein a dire sì. "Il mio auspicio che si possa realizzare una convergenza trasversale, la più ampia possibile". "Una convergenza che, al di là degli schieramenti e delle collocazioni parlamentari, abbia il respiro di vedere nell'antisemitismo un nemico di tutti" esorta Segre. Appello che cade nel vuoto.