3Foto© ilfattoquotidiano.itAnche i terroristi al fianco degli attivisti della Flotilla
Il leader della Flotilla Thiago Avila è il nuovo martire di attivisti e della sinistra. Anche se oramai possono quasi considerarsi parte della stessa narrazione.
Il brasiliano (in foto il momento in cui si è presentato in tribunale con le mani dietro la schiena come se avesse le manette ma poi si è rivelata una messinscena) è detenuto in Israele con il suo omologo spagnolo Saif Abukeshek, e il tribunale distrettuale di Beersheba ha respinto la richiesta di rilascio dei due, confermando la precedente decisione di prorogare la loro detenzione per altri 4 giorni.
Ma, si sa, per la sinistra qualunque elemento proveniente da Israele è una prova formulata dal "regime sionista". Più o meno questo è il loro mantra. Genocidio in più, genocidio in meno. Poco importa se Abukeshek sia legato al Pcpa, un'organizzazione vicina alla Flotilla, il cui operato fu condiviso dall'allora leader di Hamas Ismail Haniyeh, morto nel 2024.