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Il mercato auto contiene la frenata e a luglio perde l’11% in Italia2Foto© www.tgcom24.mediaset.it

Il mercato auto contiene la frenata e a luglio perde l’11% in Italia

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È ancora crisi nera per il mercato dell’auto in Italia, ma almeno il calo delle immatricolazioni ha iniziato a rallentare nel mese di luglio, in attesa degli effetti sul settore dei nuovi incentivi introdotti dal Dl Rilancio. Nel mese appena trascorso le autovetture immatricolate sono state 136.455, con un calo dell’11,01% rispetto a un anno fa. La situazione dall’inizio dell’anno resta pesante, con le immatricolazioni crollate da 1.236.520 a quota 720.620 per il periodo gennaio-luglio, con un calo del 41,72%.

Mancano all’appello, come fa notare il Centro Studi Promotor guidato da Gian Primo Quagliano, oltre mezzo milione di unità rispetto al 2019, con effetti pesanti per il settore, che ha perso nei primi sette mesi dell’anno circa 9,6 miliardi di fatturato, con un minor gettito per l’Erario pari a 2,1 miliardi.

Se si considera la serie di cali delle immatricolazioni negli ultimi mesi in Italia – marzo -85,39%, aprile -97,55%, maggio -49,55%, giugno -23,13% – il risultato di luglio attutisce l’impatto e conferma, secondo Promotor, l’interesse degli italiani per l’automobile e la convinzione che in tempi di pandemia resti il mezzo di trasporto più sicuro contro il contagio.