3Foto© repubblica.itZelensky rimuove Syrsky da capo delle forze armate, al suo posto Drapatyi
, 5 notizie, 0 visualizzazioni
L'espulsione dell'addetto militare italiano a Mosca e del suo assistente è una misura adottata in risposta alle decisioni prese dall'Italia.
Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, respingendo le affermazioni del ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, che aveva definito il provvedimento russo "un atto di vendetta" per l'espulsione di due addetti militari dell'ambasciata russa a Roma e sostenuto che Mosca avesse agito "senza alcun motivo".
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, avrebbe proposto a Fedorov un posto da consigliere per la Sicurezza, ma lui vuole il vecchio posto.