3Foto© ilfattoquotidiano.itVoto No al referendum sulla giustizia non solo nel merito ma anche per il metodo
Le ragioni di merito, di metodo e di contesto per bocciare nelle urne un disegno che indebolisce il potere giudiziario a vantaggio della politica. Con i numeri che smentiscono le bugie del governo sulle sanzioni del Csm ai magistrati
Domenica e lunedì si vota per il referendum sulla riforma costituzionale della magistratura, approvata dal Parlamento e firmata dal ministro della Giustizia Carlo Nordio e dalla premier Giorgia Meloni. In un altro articolo abbiamo passato in rassegna i contenuti della legge voluta dal centrodestra.
Qui invece trovate, spiegate dal nostro punto di vista, tutte le ragioni di merito, di metodo e di contesto (riassunte in questo volantino da 15 punti da scaricare e stampare) per bocciare nelle urne un disegno che indebolisce la magistratura a vantaggio della politica, e quindi utile al potere ma non ai cittadini.