
Venezia 82, il programma e gli ospiti di oggi. Dalla Napoli di Rosi al “Frankenstein” di Del Toro
"Come mi sento? Sono in uno stato di depressione post partum..." Guillermo del Toro è effettivamente pallidissimo, sembra sfinito, ma raggiante, mentre presenta alla stampa Frankenstein, il film che desiderava fare da tutta la vita. Presentato in concorso, in prima mondiale, ieri a Venezia, Frankenstein ha un cast stellare che va da Oscar Isaac a Jacob Elordi, da Christoph Waltz a Mia Goth.
"Ero ossessionato dall’idea di girare un film su Franckenstein da quando avevo sette anni", dice il regista messicano, che nel 2017 ha vinto il Leone d’oro con La forma dell’acqua, per poi arrivare a vincere l’Oscar come miglior regista e quello per il miglior film. Nel 2023, avrebbe fatto il bis con l’Oscar al miglior film d’animazione per Pinocchio.
Al tavolo, insieme ad Oscar Isaac e al resto del cast, il regista messicano, 60 anni, parla anche di intelligenza artificiale, di religione e dei veri mostri della società odierna.