6Foto© repubblica.itValanga travolge alpinisti in Pakistan, recuperati i corpi di 4 dei 10 dispersi
In Pakistan una valanga ha travolto dieci alpinisti internazionali, guidati dal rinomato scalatore di origine nepalese Nirmal Purja, sul Broad Peak, una delle montagne più alte del mondo con i suoi 8.047 metri. Il Club Alpino del Pakistan ha ricevuto le prime segnalazioni della valanga e ha confermato di non aver più ricevuto notizie della squadra di alpinisti, che comprende cinque nepalesi, l’alpinista pakistano Sohail Sakhi di Hunza, l’omanita Nathira, l’americana Mallory Geis, un alpinista cinese identificato come Wang e un altro alpinista straniero.
Nonostante le condizioni meteo avverse, i soccorritori impegnati nelle ricerche hanno recuperato quattro corpi, mentre continuano le ricerche degli altri sei. Al momento, non sono stati comunicati dettagli sull’identità dei cadaveri rinvenuti. Anche degli elicotteri dell’esercito si sono uniti alle operazioni di ricerca e soccorso, mentre le autorità locali sono in contatto con le famiglie di tutti i dieci alpinisti.
Nirmal Purja, identificato dal club con un secondo nome, Nims Dai, è un cittadino britannico nato in Nepal che nel 2019 ha scalato le 14 vette più alte del mondo in 189 giorni, detenendo il record per la scalata più veloce fino a quando una donna norvegese e la sua guida sherpa nepalese non hanno stabilito un nuovo record nel 2023. Le scalate di Purja sono state oggetto di un popolare documentario su Netflix, ’14 Peaks: Nothing is Impossible’, ovvero ’14 vette: Scalate ai limiti del possibile’.