5Foto© repubblica.itTrump deride il ruolo degli alleati in Afghanistan, e Starmer non ci sta
Scricchiola fra polemiche pubbliche senza precedenti la ’relazione speciale’ fra Washington e Londra, l’alleanza storicamente più stretta e cruciale dell’asse transatlantico che per decenni ha legato l’Europa agli Usa.
A innescare clamorosamente l’ultima miccia è stato ancora una volta Donald Trump, prendendo di mira - in un’intervista concessa a Fox, sulla via del ritorno dal Forum di Davos - il contributo militare e di sangue offerto dai partner della Nato (Italia compresa) nei 20 anni d’invasione dell’Afghanistan seguiti all’attacco dell’11 settembre 2001 alla Torri Gemelle di New York: con parole definite apertamente «offensive» dal premier britannico Keir Starmer, spintosi a invocare per la prima volta apertamente le (improbabili) «scuse» pubbliche del presidente americano.
The Donald ha liquidato in sostanza come irrilevante il ruolo dei contingenti dei Paesi amici sugli esiti bellici di quel conflitto (sfociato nell’umiliante ritirata del 2021): contingenti che a suo dire si sarebbero tenuti “a distanza” dalla prima linea.