2Foto© ilfattoquotidiano.itTrump annuncia dazi al 100% sui farmaci generici dal 2028
Donald Trump rilancia la sua offensiva commerciale sul settore farmaceutico. Sul social Truth il presidente americano ha annunciato che, a partire dal 1° agosto 2026, i farmaci generici importati negli Stati Uniti continueranno a entrare senza dazi per due anni. Al termine del periodo transitorio scatteranno però tariffe del 100% per un anno, destinate poi a salire al 200%.
L’obiettivo dichiarato è spingere le aziende a trasferire la produzione negli Stati Uniti: “Vogliamo riportare la produzione di farmaci generici negli Stati Uniti, penalizzando le aziende che scelgono di non realizzare impianti e infrastrutture produttive entro i termini stabiliti”, ha scritto Trump, precisando che le regole per i farmaci innovativi e coperti da brevetto “rimarranno invariate”.
Le prime preoccupazioni arrivano dall’Europa. “Le catene di produzione dei nostri farmaci sono globali e profondamente interdipendenti. L’innalzamento di barriere al loro interno mette a rischio sia i costi che la sicurezza dell’approvvigionamento, per i pazienti qui e altrove”, ha commentato il ministro degli Esteri belga Maxime Prévot, chiedendo una risposta unitaria dell’Unione europea.