5Foto© adnkronos.comTajani torna a chiedere estradizione ex br Casimirri, da Nicaragua stop a relazioni diplomatiche con Italia
Si apre una nuova crisi diplomatica tra Italia e Nicaragua. Il governo guidato da Daniel Ortega e Rosario Murillo ha annunciato l’intenzione di rompere con Roma in risposta alle dichiarazioni del ministro Antonio Tajani, che durante il vertice del Partito Popolare a Madrid ha definito il Nicaragua “un governo estremista”, accusandolo di offrire ancora proteziopne ad Alessio Casimirri, ex esponente delle Brigate Rosse condannato in Italia per il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro.
Nel suo intervento, Tajani ha rilanciato l’impegno del governo italiano “a favore della libertà e della democrazia” in America Latina e per un rafforzamento dei rapporti tra Europa e Paesi latinoamericano.
Nella notte, l’ambasciata italiana a Managua ha ricevuto una lettera di protesta, trasmessa alla Farnesina. Le parole di Tajani hanno riacceso una controversia che dura da decenni. Casimirri vive in Nicaragua dagli anni Ottanta, dove ha ottenuto la cittadinanza e ha evitato l’estradizione richiesta dall’Italia. La Costituzione del Nicaragua, infatti, non consente l’estradizione dei propri cittadini.