
Sindacati in pressing sull'ex Ilva, la politica si muove
Integrità del gruppo, risanamento ambientale, decarbonizzazione, garanzie occupazionali. Sull'ex Ilva i sindacati non arretrano e ribadiscono, incontrando le delegazioni delle forze politiche parlamentari, le proprie richieste per il bando di gara e il rilancio dell'acciaieria.
Con una priorità: il polo Dri, ovvero gli impianti per realizzare il preridotto necessario ad alimentare i forni elettrici, deve sorgere a Taranto. Per ragioni sia occupazionali sia ambientali.
Preoccupazioni raccolte e condivise, seppur da prospettive diverse, dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dai partiti dell'arco parlamentare, tra i quali però si registra la mancata partecipazione al confronto con i metalmeccanici del Movimento 5 Stelle.