
Sequestro del piccolo Tommaso Onofri, Salvatore Raimondi è libero
PARMA – È libero Salvatore Raimondi, l'uomo che, insieme a Mario Alessi, rapì il piccolo Tommaso Onofri, la sera del 2 marzo 2006 a Parma. Raimondi ha finito di scontare i vent'anni di carcere che gli erano stati inflitti in abbreviato per il rapimento del bimbo di 18 mesi. Lo scrive la Gazzetta di Parma. Non era stato ritenuto responsabile dell'omicidio, fu il primo a confessare ed era in semilibertà dalla scorsa estate.
Raimondi aveva finito di scontare la pena per il caso Onofri già nel 2022, ma era rimasto in carcere per una successiva condanna, arrivata nel 2018, a tre anni e mezzo per estorsione nei confronti di un altro detenuto. Nelle scorse settimane, poi, l’uscita dal carcere di Forlì.
"Prima o poi me l'aspettavo, visto che era già in semilibertà. Che si goda la sua vita, noi invece siamo condannati per sempre", è il commento della madre del piccolo Tommy, Paola Pellinghelli, intervistata dalla Gazzetta.