4Foto© adnkronos.comSalvini a Pontida, la Lega vince solo se è forte e unita, da Nord a Sud
La Lega serra le fila e alla vigilia della giornata clou di oggi, domenica 20 settembre, a Pontida la parola d’ordine che più risuona è unità. "La Lega vince solo se unita, forte e libera da Nord a Sud" è il messaggio che il segretario Matteo Salvini lancia dal palco ai giovani. "Per cambiare la storia occorre coraggio, visione, determinazione e pazienza. Non bisogna mai mollare nel bene e nel male, mai montarsi la testa con il vento in poppa e mai deprimersi quando c'è da rimboccarsi le maniche" aggiunge.
Anche da Massimiliano Romeo, capogruppo leghista al Senato, arriva l'auspicio che non ci siano contestazioni. Un appello che sarà nelle mani dei militanti: i fischi (ieri assenti) sembrano scongiurati, ma il rischio resta nell’aria a riprova che le sfide all’interno del Carroccio restano da affrontare dopo che uno sparuto fronte interno ha marcato le istanze più ‘nordiste’.
Beghe interne che non sembrano spaventare Salvini concentrato su mesi che si preannunciano densi di sfide. Immigrazione, remigrazione e sicurezza, ma anche autonomia e temi più economici sono gli argomenti chiave che dovranno mettere d'accordo le diverse anime del Carroccio che guarda al futuro, ma con "radici salde" nel passato.