3Foto© repubblica.itRubina Aminian, studentessa di 23 anni, primo volto della repressione in Iran
Tra le oltre 192 vittime citate dalle Ong nelle proteste in Iran è stata identificata Rubina Aminian, 23 anni, studentessa di design tessile e di moda allo Shariati College di Teheran. Lo riporta l'ong Iran Human Rights riferendo di aver ottenuto dettagli sull'uccisione di questa giovane studentessa.
Secondo l'ong, la 23enne è stata uccisa la sera di giovedì 8 gennaio, dopo aver lasciato il college e aver partecipato a manifestazioni di protesta. Fonti vicine alla famiglia di Rubina hanno riferito a Iran Human Rights che la giovane donna curda di Marivan è stata colpita alle spalle a distanza ravvicinata, con il proiettile che le ha colpito la testa.
Dopo aver appreso della sua morte, i membri della famiglia di Rubina Aminian si sono recati da Kermanshah, dove vivono, a Teheran per identificare il suo corpo. Fonti vicine alla famiglia Aminian hanno riferito a Iran Human Rights che "la famiglia è stata portata in un luogo vicino all'università dove hanno trovato i corpi di centinaia di giovani uccisi durante le proteste.