5Foto© corrieredellosport.itPogacar cannibale, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre come Merckx
Con un Pogacar così in forma, il risultato sembra scontato. Il favorito d’obbligo della corsa monumento più amata in Belgio conferma la sua netta superiorità nei confronti dei rivali giocando come il gatto con il topo fino a quando, sull’ultimo passaggio dell’Oude Kwaremont, se ne va e basta, lasciando sui pedali Mathieu van der Poel. Vincere sia la Milano-Sanremo che il Giro delle Fiandre è un’impresa talmente inconsueta da essere riuscita finora solo al “cannibale” originale, il campionissimo belga Eddy Merckx.
Alle sue spalle l’ultimo a mollare è Van der Poel, cui non riesce il poker mentre sul gradino più basso del podio c’è un Remco Evenepoel in ripresa che riesce comunque a mettersi alle spalle Wout van Aert. Niente da fare per gli azzurri, con Filippo Ganna che, dopo la prima vittoria in una classica fiamminga di cinque giorni fa, ha deciso di puntare alla Parigi-Roubaix. Domenica prossima nel cosiddetto “inferno del nord” l’azzurro potrà fare da terzo incomodo nel duello tra Pogacar e Van der Poel.
La gara più seguita in Belgio, che quest’anno si tiene proprio la domenica di Pasqua, prende il via ad Anversa nell’attesa dello scontro tra il cannibale di questo inizio di stagione, lo stellare Tadej Pogacar reduce dal trionfo alla Milano-Sanremo e Mathieu van der Poel con Wout van Aert e Remco Evenepoel possibili sorprese.