
Piazza Affari in crescita: Ftse Mib a +1,25%, Ferrari resiste ai dazi Usa
Accelera Piazza Affari a fine mattinata, con l'indice Ftse Mib che sale dell'1,25% a 38.529 punti. In calo a 110,4 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 8,4 punti al 378% e quello tedesco di 5,9 punti al 2,67%.
Svetta Ferrari (+2,96%), che secondo gli analisti di Bernstein è in grado di resistere all'effetto dei dazi Usa, che non scoraggeranno i clienti americani ad acquistare le rosse di Maranello. Acquisti anche su Leonardo (+2,43%), per effetto del piano di riarmo europeo da 800 miliardi, Unicredit (+2,19%) e Buzzi (+2,04%), in vista della possibile ricostruzione in Ucraina una volta scattata la tregua.
Bene Unipol (+1,97%), Azimut (+1,63%), Moncler (+1,63%) e la squadra delle banche guidata da Bper (+1,58%), davanti a Popolare Sondrio (+1,44%), Banco Bpm (+1,39%) e Intesa (+1,34%). Seguono a distanza Mediobanca (+1,16%) ed Mps (+1,15%).