3Foto© repubblica.itParigi, 'sentito Rubio, ha escluso l'opzione militare sulla Groenlandia'
Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha detto oggi ai microfoni della radio France Inter di aver avuto una conversazione con il segretario di stato americano, Marco Rubio, nella quale il suo interlocutore gli ha assicurato che Washington esclude l'opzione militare nelle sue mire sulla Groenlandia. Rubio "ha escluso che si possa immaginare che avvenga in Groenlandia ciò che è avvenuto in Venezuela", ha dichiarato Barrot.
Poco prima Barrot aveva detto che la Francia sta lavorando con i suoi partner a un piano su come reagire qualora gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di impossessarsi della Groenlandia. Secondo il ministro gli europei si preparano a "rispondere" a qualsiasi forma di intimidazione Usa. "Quale che sia la forma delle intimidazioni e qualsiasi la loro provenienza, abbiamo avviato un lavoro al Quai d'Orsay per prepararci a rispondere, a non a rispondere da soli", ha detto Barrot.
"Panico" e "sconcerto" fra i leader europei in seguito alle minacce di Donald Trump alla Groenlandia. Nonostante questo la reazione pubblica è stata moderata perché l'Europa ha bisogno di garanzie di sicurezza credibili per l'Ucraina. Lo riporta il New York Times parlando di un "Trump imperialista" che preoccupa il Vecchio Continente.