2Foto© ilfattoquotidiano.itNordio, la riforma del gip collegiale rinviata a fine febbraio 2027'
Slitta a marzo 2027 il gip collegiale per l’adozione delle misure cautelari personali. Nel decreto legge approvato giovedì 4 giugno dal Consiglio dei ministri, infatti, in carico al ministero della Giustizia e a quello dell’Interno trova posto il rinvio di uno dei cardini della legge Nordio, la n. 114 del 2014, il passaggio dal giudice monocratico a un collegio di tre gip quando in discussione c’è una misura restrittiva della libertà personale.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Nordio, sottolineando come se da una parte sulla misura non c’è un arretramento, tuttavia lo slittamento è conseguenza della attuale criticità degli organici gip, più volte segnalata sia dal Csm sia dall’Anm, a fare fronte alla novità. Sulla base dei dati del Consiglio superiore della magistratura, infatti, a fronte di un organico complessivo, nei vari uffici giudiziari, di 803 gip, quelli effettivamente in servizio sono 680.
Nel provvedimento trova poi spazio anche la nuova disciplina dell’esame forense, con lo stralcio e l’immediata entrata in vigore di quanto previsto sul punto dalla legge delega approvata alla Camera e ora in discussione al Senato. Decisamente favorevole il presidente del Cnf Francesco Greco: «Così i futuri candidati avranno a disposizione un quadro di regole certe».